CHI SIAMO

S.A.B.A. è una cooperativa sociale di tipo A che da 40 anni porta avanti il suo impegno sociale in favore della collettività promuovendo e gestendo un’offerta di servizi che si articolano su più piani di intervento: educativo, riabilitativo, socio – sanitario, assistenziale, di mediazione culturale, di promozione sociale, etc.

Gli obiettivi principali sono:

ideare e realizzare servizi alla persona e alla collettività che favoriscano il benessere e la qualità della vita

realizzare e consolidare posti di lavoro con caratteristiche di alta professionalità e specializzazione

mantenere e sviluppare la qualità dei servizi offerti.

S.A.B.A. nasce nel 1979 su iniziativa di un gruppo di donne, con l’obiettivo di supportare altre donne occupandosi di bambini, ed anziani.

Negli anni ’80 nasce la prima Comunità Educativa Assistenziale per minori e vengono  attivati i servizi per  disabili: sia nei centri sanitari di riabilitazione (Arobaleno e Arcipelago), anche in collaborazione con C.Re.S.S  (Consorzio regionale sociale per la Liguria), sia nelle scuole genovesi con l’obiettivo dell’integrazione degli alunni disabili.

 

 

Nel 2000 nasce il servizio di mediazione culturale a favore degli stranieri, e in questo ambito S.A.B.A. stipula numerose convenzioni con enti pubblici cittadini e nazionali.

Nello stesso anno la cooperativa partecipa nell’ambito del consorzio C.Re.S.S. alla nascita del centro residenziale Germana Costa per disabili psichici e motori.

Il servizio scolastico rivolto ai bambini disabili in questi anni si consolida e si amplia in una dimensione educativa e non assistenziale.

Dal 2001 inizia la collaborazione con il Comune di Genova per il servizio estivo in alcune scuole materne comunali cittadine, attività che negli anni seguenti verrà rivolto anche ad alcuni nidi genovesi.

Contemporaneamente si impegna nell’apertura e successivo consolidamento dei servizi per l’infanzia: nel 2002 la Scuola materna La Rotonda dei Bambini (46 posti), nel 2007 Il Nido dell’Orsa (45 Posti). Nello stesso anno viene rilevata la Comunità Educativa Assistenziale L’Orsa, per ragazze in difficoltà.

Dal 2008 al 2011 SABA potenzia la propria presenza nel campo della disabilità partecipando con propri operatori ai centri diurni residenziali per disabili ‘La Magnolia’ e Nucci Novi Cepollini e acquisendo il servizio di sostegno scolastico presso i nidi e le scuola infanzia comunali.

 

 

 

Nell’arco degli anni ‘90, la cooperativa allarga il proprio campo di attività all’ambito socio-sanitario: viene aperto un nuovo centro di riabilitazione nel Centro Storico di Genova (Ambulatorio Arcipelago); si amplia la collaborazione con il C.Re.S.S  (servizio  residenziale per utenti con handicap psichico,   servizio di assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili.

In quegli anni S.A.B.A. consolida i rapporti di collaborazione con Enti di Formazione per attività di docenza nei corsi specializzati per l’ inserimento lavorativo per minori disabili.

Nel 1999 S.A.B.A partecipa alla gestione di servizi per  minori e famiglie, quali gli Spazi Famiglia del Levante e del Centro Est e i Laboratori Educativi Territoriali (L.E.T.) in diverse zone della città.

 

 

 

 

Un impegno significativo viene dedicato allo sviluppo di nuovi progetti in ambiti strategici per la collettività:  i servizi ai cittadini stranieri e il settore della sanità privata.

SABA sviluppa la propria attività a favore dei richiedenti asilo nella prima accoglienza con l’ospitalità in appartamento (CAS) e con l’apertura di due centri residenziali per minori stranieri non accompagnati (MSNA) in collaborazione con altra realtà cittadine.  Inoltre partecipa in quegli anni ad un progetto di seconda accoglienza (Progetto Stella) con il Comune di Stella nel Savonese.

Dal 2015 è operativo l’Ambulatorio Sanitario Morego che, in convenzione con Mutua Ligure, offre ai cittadini una ampia gamma di specialità mediche con professionisti qualificati per favorire l’accesso alla cure alle fasce economicamente più deboli.

Organizzazione interna

L’organizzazione interna di SABA è volta a mantenere una strategia complessiva coerente e i principi fondamentali di qualità in ogni settore. Le figure coinvolte sono:

S.A.B.A. nasce nel 1979 su iniziativa di un gruppo di donne, con l’obiettivo di supportare altre donne occupandosi di bambini, ed anziani.

Negli anni ’80 nasce la prima Comunità Educativa Assistenziale per minori e vengono  attivati i servizi per  disabili: sia nei centri sanitari di riabilitazione (Arobaleno e Arcipelago), anche in collaborazione con C.Re.S.S  (Consorzio regionale sociale per la Liguria), sia nelle scuole genovesi con l’obiettivo dell’integrazione degli alunni disabili.

Nell’arco degli anni ‘90, la cooperativa allarga il proprio campo di attività all’ambito socio-sanitario: viene aperto un nuovo centro di riabilitazione nel Centro Storico di Genova (Ambulatorio Arcipelago); si amplia la collaborazione con il C.Re.S.S  (servizio  residenziale per utenti con handicap psichico,   servizio di assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili.

In quegli anni S.A.B.A. consolida i rapporti di collaborazione con Enti di Formazione per attività di docenza nei corsi specializzati per l’ inserimento lavorativo per minori disabili.

Nel 1999 S.A.B.A partecipa alla gestione di servizi per  minori e famiglie, quali gli Spazi Famiglia del Levante e del Centro Est e i Laboratori Educativi Territoriali (L.E.T.) in diverse zone della città.

Nel 2000 nasce il servizio di mediazione culturale a favore degli stranieri, e in questo ambito S.A.B.A. stipula numerose convenzioni con enti pubblici cittadini e nazionali.

Nello stesso anno la cooperativa partecipa nell’ambito del consorzio C.Re.S.S. alla nascita del centro residenziale Germana Costa per disabili psichici e motori.

Il servizio scolastico rivolto ai bambini disabili in questi anni si consolida e si amplia in una dimensione educativa e non assistenziale.

Dal 2001 inizia la collaborazione con il Comune di Genova per il servizio estivo in alcune scuole materne comunali cittadine, attività che negli anni seguenti verrà rivolto anche ad alcuni nidi genovesi.

Contemporaneamente si impegna nell’apertura e successivo consolidamento dei servizi per l’infanzia: nel 2002 la Scuola materna La Rotonda dei Bambini (46 posti), nel 2007 Il Nido dell’Orsa (45 Posti). Nello stesso anno viene rilevata la Comunità Educativa Assistenziale L’Orsa, per ragazze in difficoltà.

Dal 2008 al 2011 SABA potenzia la propria presenza nel campo della disabilità partecipando con propri operatori ai centri diurni residenziali per disabili ‘La Magnolia’ e Nucci Novi Cepollini e acquisendo il servizio di sostegno scolastico presso i nidi e le scuola infanzia comunali.

Un impegno significativo viene dedicato allo sviluppo di nuovi progetti in ambiti strategici per la collettività:  i servizi ai cittadini stranieri e il settore della sanità privata.

SABA sviluppa la propria attività a favore dei richiedenti asilo nella prima accoglienza con l’ospitalità in appartamento (CAS) e con l’apertura di due centri residenziali per minori stranieri non accompagnati (MSNA) in collaborazione con altra realtà cittadine.  Inoltre partecipa in quegli anni ad un progetto di seconda accoglienza (Progetto Stella) con il Comune di Stella nel Savonese.

Dal 2015 è operativo l’Ambulatorio Sanitario Morego che, in convenzione con Mutua Ligure, offre ai cittadini una ampia gamma di specialità mediche con professionisti qualificati per favorire l’accesso alla cure alle fasce economicamente più deboli.

Organizzazione interna

L’organizzazione interna di SABA è volta a mantenere una strategia complessiva coerente e i principi fondamentali di qualità in ogni settore. Le figure coinvolte sono:

l’équipe di lavoro: ovvero gli operatori che compongono ogni singolo servizio con professionalità diverse

un coordinatore per servizio : punto di riferimento per la cooperativa, per gli operatori e per gli utenti

i responsabili d’area: Formazione, Progettazione, Assicurazione Qualità, Amministrativo,  Personale, Area minori, Area prima infanzia, Area stranieri e Area socio sanitaria

La direzione: E’ formata dal Presidente e dai responsabili di Area e si riunisce mensilmente. Ad essa fanno riferimento i coordinatori dei servizi

il consiglio d’Amministrazione: è eletto dall’Assemblea dei Soci e dal maggio 2018 è formato da 5 consiglieri che si riuniscono almeno mensilmente. Ha la responsabilità della gestione ordinaria e straordinaria e della definizione della strategia  della cooperativa, su mandato dell’assemblea dei soci

Il Presidente: eletto dal CdA, con mandato di 3 anni, è il responsabile legale per la cooperativa

L’Assemblea dei soci viene convocata tre volte all’anno, ha il compito di  eleggere il CdA, approvare il bilancio  e delibera sui passaggi più significativi della vita della cooperativa.  Attualmente i soci sono 119 di cui 86 donne e  33 uomini .

Saba sul territorio

SABA è iscritta all’Albo regionale delle cooperative sociali, aderisce alla Lega Ligure delle Cooperative, al Forum del Terzo settore ed  è iscritta al Registro degli enti e delle associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati.

Aderisce al Consorzio regionale sociale per la Liguria, C.Re.S.S. ,di cui è socia fondatrice per allargare i propri spazi di intervento con la messa in rete delle risorse delle numerose cooperative aderenti; e al Consorzio Motiva insieme ad altri Enti operanti nel settore dell’orientamento e della mediazione al lavoro che operano nei Centri per l’Impiego della Città di Genova.

Il codice etico

Nel 2013 SABA ha approvato il proprio Codice Etico e dal 2014 si è dotata di un conseguente Modello di

Organizzazione, Gestione e Controllo secondo quanto previsto dal D.Lgs 231/2001. La componente etica

dell’organizzazione risulta non solo dalla natura dei servizi offerti, ma anche da alcune specificità:

  • un’organizzazione del lavoro che favorisca e cerchi di coniugare le esigenze dei singoli fruitori dei servizi e degli operatori stessi, in particolare nei confronti delle donne, nell’ottica delle pari opportunità;
  • l’avviamento al lavoro di molti giovani e il supporto nell’apprendimento della professionalità
  • la significativa percentuale di stranieri nell’ambito dell’organico;
  • la destinazione di posti gratuiti nei propri servizi per l’infanzia per situazioni di particolare difficoltà;
  • L’attenzione alla sicurezza sul lavoro (OCSE)
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